MaFis, un motore di ricerca per trovare gratuitamente film in streaming

Google LogoI film in streaming sono l’ultimo pallino degli internauti: risulta molto più comodo guardare l’ultima puntata della nostra serie tv preferita o l’ultimo capitolo della saga cinematografica che amiamo direttamente dal nostro caro Firefox o Internet Explorer, evitando quei lunghi e noiosi download tipici delle reti P2P. Molti di noi però ignorano che esiste un apposito motore di ricerca, una sorta di Google per intenderci, che ci permette di cercare in tutto il web i link per guardare in streaming il video che vogliamo. Si chiama MaFis ed è un progetto Italiano, interamente pensato e realizzato da Manuel Frigerio.

Come ci dice il sito stesso, MaFis è un motore di ricerca polifunzionale per film in streaming gratuiti: esso, oltre a cercare i film in streaming su centinaia di siti specializzati, permette di avere una panoramica completa sul mondo della cinematografia effettuando contemporanemanete ricerche distinte per le trame, le recensioni, i video dei trailer, nonchè il torrent diretto per scaricare il film, la colonna sonora e i sottotitoli in italiano.

Utilizzarlo è davvero semplice. Basta aprire il sito e inserire nel campo di ricerca il nome del film che vogliamo vedere e avremo subito a disposizione quanto sopra detto, in una pagina web simile a quella di Google quando andiamo a ricercare qualcosa nella rete.

MaFis è un motore di ricerca in continuo sviluppo, perciò voi utenti potete proporre i vostri suggerimenti che verranno valutati e presi poi in considerazione se ritenuti validi.

Dove diavolo è Matt, un fantastico progetto in giro per il mondo

http://www.youtube.com/watch?v=Pwe-pA6TaZk

Where the Hell is Matt (tradotto in Italiano in Dove diavolo è Matt) è il nome di uno dei video più visti su YouTube, il portale di video sharing numero uno per eccellenza, con circa 26 milioni di visualizzazioni. E’ un progetto che vi farà rimanere a bocca aperta perchè Matt Harding, questo ragazzo, gira per il mondo ballando un simpatico passo di danza da lui inventato, filmando e unendo il tutto in un unico video per poi pubblicarlo sulla rete. Ma questo video che vedete sopra (pubblicato nel 2008, scaricabile in alta definizione in formato WMV da questo link) è solamente l’ultimo di una serie iniziata nel 2005. Tutti i video li potete trovare sul sito ufficiale del progetto, in questa pagina. Per l’ultimo di questi video, Matt ha visitato 42 nazioni in 14 mesi, una serie di viaggi incredibili nei posti più sperduti del mondo. Non fa mai tappa in Italia, e in merito a questo gira su Internet una spiegazione ufficiosa che dice che non appena aver messo piede a Venezia si è ritrovato senza il portafoglio..

Andiamo a scoprire qualcosina in più su questo giovane: da come si evince da questa pagina sul suo sito, Matt Harding ha 32 anni, viene dal Connecticut (USA), ama viaggiare intorno al mondo come testimoniano i suoi video e riesce a farlo spendendo davvero poco, non è ricco e ha studiato danza. Un altro fenomeno web che prende piede su YouTube, vedremo se Matt continuerà a portare in giro per il mondo il suo ballo e, soprattutto, se deciderà in futuro di fare tappa anche in Italia.

Velocizzare dell’87% il proprio sito WordPress

wordpress logo

Dopo aver parlato di come prelevare automaticamente la prima immagine di un articolo WordPress, eccoci con un nuovo argomento. Dite che non è possibile velocizzare dell’87% il caricamento delle pagine sul proprio sito WordPress? Beh io dico che vi sbagliate! Seguendo questa procedura che ho trovato su Internet, sono riuscito a comprimere le pagine di NetworkItalia riducendole addirittura dell’87%. Per esempio la pagina principale del sito inizialmente pesava circa 101kb, adesso pesa 14kb, il che vuol dire che se prima per una linea 56k (per intenderci, la vecchia linea telefonica) erano necessari circa 14 secondi per caricare la pagina, adesso ne bastano 2-3. In generale il rapporto di compressione che si ottiene è circa del 75%. Oltre a velocizzare il sito, questa tecnica permette anche di risparmiare banda (bandwidth). Adesso che vi ho riempito già abbastanza la testa di numeri, calcoli e percentuali, passiamo al concreto e vediamo come fare per attivare la compressione.

Requisito fondamentale

C’è un solo requisito di cui necessitiamo per attivare tale compressione che però è fondamentale. Il server sul quale risiede il nostro sito WordPress deve avere la libreriazlib abilitata. Di norma quasi tutti gli hosting web hanno questa libreria abilitata, verificarlo è tuttavia molto semplice.

  1. Creiamo un nuovo file con Blocco note e inseriamo al suo interno questa riga di codice:
  2. Salviamo il file con estensione .php facendo attenzione che non venga salvato come .php.txt
  3. Lo carichiamo dove vogliamo sul nostro spazio web
  4. Apriamo tale file e controlliamo se la voce zlib è su enabled

Se la voce è disabilitata non potremo attivare la compressione di cui abbiamo parlato finora.
Se la voce invece è abilitata, continuiamo con la nostra procedura.

Inseriamo il codice nel file .htaccess

Per attivare la compressione dobbiamo inserire queste poche righe di codice all’interno del file .htaccess che si trova di norma nella root del nostro sito, ovvero nella cartella principale.

# compressione zlib
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html text/plain text/xml text/css
<FilesMatch ".(js|css|html|htm|php|xml)$">
SetOutputFilter DEFLATE
</FilesMatch>

Il procedimento è ultimato. La velocità di caricamento delle pagine del nostro sito dovrebbe essere migliorata. Per averne conferma, utilizziamo questo tool gratuito e inseriamo l’URL del nostro sito nel campo Compression Check e premiamo sul pulsante Check. Si aprirà una finestra contenente varie informazioni fra cui anche il rapporto di compressione delle pagine che in media si aggira sul 75-80%. Io sono riuscito ad ottenere una compressione dell’87% circa.

Mostrare automaticamente la prima immagine di un articolo WordPress

wordpress

Oggi vi mostro una funzione per WordPress che restituisce la prima immagine di un articolo in modo automatico. Tale funzione può esserci davvero d’aiuto nel caso volessimo far apparire in modo automatico una thumbnail (un anteprima) dell’articolo evitando di inserirla ogni volta manualmente. Nel mio caso l’ho utilizzata nella home del sito per avere un immagine per ogni articolo che accompagnasse le poche righe di riassunto dell’articolo.

La funzione

Il codice da inserire nel file functions.php del vostro tema, prima del tag finale ?> è il seguente:

/* Funzione che restituisce la prima immagine di un articolo. Nel caso non esista nessuna immagine all'interno dell'articolo, viene restituita un'immagine predefinita */  

function prendi_prima_immagine()
{
	global $post, $posts;
	$prima_img = '';
	ob_start();
	ob_end_clean();
	$output = preg_match_all('/<img.+src=['"]([^'"]+)['"].*>/i', $post->post_content, $matches);
	$prima_img = $matches [1] [0];
	if(empty($first_img)){
		// Definisco l'immagine di default nel caso non venga trovata nessuna immagine
		$prima_img = get_bloginfo('template_url') . "/images/default.jpg";
		// Il percorso dell'immagine predefinita è a partire dalla cartella del tema in uso
	}
	return $prima_img;
}

Se volete potete personalizzare alcuni parametri come per esempio il percorso e l’estensione del file immagine da assegnare di default. Alla riga 13 è presente tale stringa:

$first_img = get_bloginfo('template_url') . "/images/default.jpg";

Potete variarla per cambiare il nome del file e la sua estensione e, se siete un po’ più esperti, anche il percorso dell’immagine (anche se personalmente non vedo perchè dovreste cambiarla). Ovviamente dovete caricare un immagine a quell’indirizzo, altrimenti nel caso l’articolo non disponga di un immagine propria, non verrà visualizzato proprio nulla.

Come utilizzarla?

Adesso che abbiamo inserito la funzione.. Non ci resta che utilizzarla! Come facciamo a richiamarla? Semplice: posizioniamo dove vogliamo, in base ovviamente alla nostra esigenza, la seguente stringa:

<img src="<?php echo prendi_prima_immagine() ?>" />

Come potete notare, la funzione viene richiamata all’interno del tag HTML img, poichè la funzione in sè restituisce solamente l’indirizzo dell’immagine, sprovvisto del tagimage.

Possiamo ovviamente personalizzare la stringa in modo da renderla più completa magari aggiungendo i parametri alt e title (che andrebbero sempre compilati) o magari rendendola cliccabile come link.

Giocare a Snake nei video su YouTube

Forse non tutti sanno che YouTube offre alcune funzionalità nascoste che, appunto, non tutti conoscono. Una di queste, decisamente molto divertente quanto originale, è la possibilità di intraprendere una semplice partita a Snake I, il classico gioco dei vecchi telefonini Nokia, direttamente da un video di YouTube. Vediamo come fare, è una procedura molto semplice. Continue reading “Giocare a Snake nei video su YouTube” »