Aug 222018
 

A volte ci si mette a tavolino per pianificare le proprie spese, e ci si rende conto di quanto denaro si spenda in attività… beh, piuttosto inutili, o male organizzate – quelle attività nelle quali, insomma, si potrebbe risparmiare senza farsi troppi problemi.

Valutate, ad esempio, quanto spendete di bolletta elettrica: molto di quel denaro è praticamente buttato, dovuto al fatto che il vostro sistema di illuminazione casalingo è datato e consuma molto più di quanto consumerebbe un sistema più moderno. Come correre ai ripari, dunque?

Fortunatamente ci sono diversi modi: lampadine alogene, nuovi tipi di lampade e lampadari, e molto altro. Purtroppo questi metodi portano con sé vantaggi e svantaggi, che adesso andremo un po’ a sviscerare in maniera breve ma, speriamo, esaustiva.

Il tipo di lampadine da scegliere

Iniziamo dalla scelta delle lampadine: si tratta di un’operazione che deve essere attentamente ponderata. Che si tratti di lampadine alogene o altro, quello che dovete controllare è il consumo, che viene chiaramente scritto sulla scatola. Prendete nota e valutate quale tipo di lampadina consuma meno in rapporto all’illuminazione che produce (in generale le lampadine alogene, in questo, sono ottime), scegliendo di conseguenza.

Quello che potreste fare è recarvi fisicamente in un negozio di casalinghi: spesso vengono messi a disposizione dei clienti delle lampadine, per così dire, di prova, che possono essere accese e spente. In questo modo potete valutare al meglio quali sono i modelli adatti alla vostra casa e alle vostre esigenze.

 Posted by at 12:09 pm

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)